“Voucher Digitali impresa 4.0” della CCIAA di Roma per la Digitalizzazione delle Imprese

L’avviso rivolto a Micro o Piccole o Medie imprese iscritte alla Camera di commercio di Roma è finalizzato alla diffusione di una cultura e pratica digitale.

20 Ottobre 2020

Come molte delle Camere di Commercio in Italia, la Camera di Commercio di Roma promuove per l’anno 2020 il bando Voucher Digitali Impresa 4.0, nell’ambito del Progetto Punto Impresa Digitale (PID), finalizzato alla promozione dell’innovazione digitale per le Micro e Piccole Medie Imprese.

Il bando consente, grazie contributi a fondo perduto, di coprire spese per consulenza e/o formazione, acquisto di beni e servizi strumentali e spese di abbattimento degli oneri (relativi a finanziamenti) finalizzati all’introduzione di tecnologie in ambito Impresa 4.0, anche in relazione alla recente emergenza COVID che ha evidenziato la necessità per le imprese di sviluppare al proprio interno competenze e soluzioni digitali per l’organizzazione delle attività e una migliore comunicazione e interazione con una clientela sempre più digitalizzata.

Un’occasione per le imprese iscritte alla Camera di Commercio di innovare e innovarsi.

Chi può partecipare?

Il bando è rivolto a:

  • micro, piccole o medie imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Roma

Non possono partecipare le imprese che hanno ricevuto il contributo in una delle precedenti edizioni del Bando (2017-2019)

 

 

Attività ammesse

Il bando è finalizzato alla copertura di spese relative a:

  1. servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste dal Bando;
  2. acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie previste;
  3. spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura (spese di istruttoria, interessi, premi di garanzia, ecc.) relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale riferiti alle tecnologie previste. Tali spese non possono superare il limite del 10% del costo totale del progetto finanziato e non possono essere riferite a un medesimo finanziamento già presentato nell’ambito di uno dei Bandi della Camera di Commercio di Roma.

 

Le spese dovranno ricadere negli ambiti tecnologici indicati nell’Elenco 1 e l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2.

Elenco 1

a)  robotica avanzata e collaborativa; b)  interfaccia uomo-macchina; c)  manifattura additiva e stampa 3D; d)  prototipazione rapida; e)  internet delle cose e delle macchine; f)  cloud, fog e quantum computing; g)  cyber security e business continuity; h)  big data e analytics; i)   intelligenza artificiale; j)  blockchain; k)  soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D); l)   simulazione e sistemi cyberfisici; m)  integrazione verticale e orizzontale; n)  soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain; o)   soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc); p)   sistemi di e-commerce; q)  sistemi per lo smart working e il telelavoro; r)   soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19; s)  connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2

Altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

a)  sistemi di pagamento mobile e/o via Internet; b)  sistemi fintech; c)  sistemi EDI (electronic data interchange); d)  geolocalizzazione; e)  tecnologie per l’in-store customer experience; f)   system integration applicata all’automazione dei processi; g)  tecnologie della Next Production Revolution (NPR); h)  programmi di digital marketing.

 Quota contributo fondo perduto: massimo Euro 10.000,00 a fronte di un investimento minimo di Euro 3.000,00.

È prevista una premialità di ulteriori Euro 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.
L’importo del contributo è pari al 70% dei costi ammissibili al netto dell’IVA ove soggettivamente detraibile.

Scadenza: 31 dicembre h.12.00

Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese” all’interno del sistema Webtelemaco Infocamere – Servizi e-gov, al seguente link http://webtelemaco.infocamere.it dalle ore 14:00 del 1° agosto 2020 alle ore 21:00 del 31 dicembre 2020.

Le domande vengono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Vorresti approfittare del bando ma non sai come fare?

Se hai bisogno di supporto nella presentazione delle domande e gestione documentale contattaci utilizzando il form sottostante, la prima consulenza sui requisiti minimi di partecipazione è GRATIS E SENZA IMPEGNO.

Contattaci ora!

2020-10-21T10:27:07+01:00

Leave A Comment