Bando Invitalia “SMART&START ITALIA” per le start-up innovative

Un bando da 100 milioni di euro per sostenere lo sviluppo delle startup innovative su tutto il territorio nazionale.

“Smart&Start Italia” è il bando di Invitalia il cui obiettivo è promuovere una nuova cultura imprenditoriale attraverso startup innovative ad alto contenuto tecnologico, che possano fare dell’economia digitale e della ricerca scientifica e tecnologica un nuovo elemento trainante dell’economia italiana, attirando i «cervelli» in fuga all’estero.

La dotazione finanziaria del Bando è stata aumentata grazie al Decreto Rilancio, che ha anche esteso il regime speciale alle startup del territorio del cratere sismico del centro Italia, cioè il territorio dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017.

Inoltre, tra le novità del 2020, c’è l’incremento del finanziamento agevolato all’80% delle spese ammissibili (limite che arriva al 90% nel caso di società costituite da sole donne, da under 36 oppure se un socio ha il titolo di dottore di ricerca) e anche l’incremento del fondo perduto fino al 30% dell’importo concesso per le imprese localizzate al Sud Italia.

Chi può partecipare?

Il bando è rivolto a:

  • startup innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi iscritte alla sezione speciale del registro delle imprese
  • team di persone fisiche che vogliono costituire una startup innovativa in Italia, anche se residenti all’estero, o cittadini stranieri in possesso dello “startup Visa”
  • imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano

Attività ammesse

Il finanziamento è dedicato ad attività per la produzione di beni e servizi che rispondano a tutti o anche uno dei seguenti requisiti:

  • forte contenuto tecnologico ed innovativo
  • prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things (IoT)
  • valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata (spin off da ricerca).

Sono escluse le attività di produzione primaria dei prodotti agricoli.

 

Quali spese sono ammissibili?

Le spese ammissibili possono riguarda gli investimenti e la gestione:

  • per gli investimenti: impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche, componenti hardware e software, brevetti, licenze, marchi, know how, consulenze specialistiche tecnologiche;
  • per la gestione: personale dipendente e collaboratori, licenze e diritti per titoli di proprietà industriale, servizi di accelerazione, canoni di leasing, interessi su finanziamenti esterni.

 

Contributo

Finanziamento senza richiesta di garanzie a tasso zero per investimenti compresi tra 100.000 e 1,5 milioni di euro:

  • Imprese sull’intero territorio nazionale: 80% delle spese ammissibili;
  • Imprese costituite da sole donne e/o giovani under 36: 90% delle spese ammissibili;
  • Imprese in cui uno dei soci è un esperto titolo di dottore di ricerca italiano (o equivalente) che lavora all’estero e vuole rientrare in Italia: 90% delle spese ammissibili;
  • Imprese con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e Cratere sismico del Centro Italia: 80% delle spese ammissibili e contributo a fondo perduto pari al 30% del finanziamento concesso.

 

Le startup costituite da non oltre 12 mesi beneficeranno inoltre di servizi di tutoraggio tecnico-gestionale nella fase di avvio (pianificazione finanziaria, marketing, organizzazione, ecc.) per un valore di € 7.500.

Poiché il bando non prevede scadenze o graduatorie, Invitalia valuterà le domande in base all’ordine di arrivo, fino ad esaurimento delle risorse. Vi invitiamo quindi ad affrettarvi nella presentazione delle domande!

La procedura prevede un punteggio aggiuntivo in fase di valutazione per le iniziative che:

  • attivano collaborazioni con incubatori, acceleratori d’impresa, compresi gli innovation hub e gli organismi di ricerca;
  • operano al Centro-Nord e realizzano piani di impresa al Sud;
  • dispongono di un accordo di investimento con un investitore qualificato;
  • dispongono del rating di legalità.

La richiesta di accesso al finanziamento si compone di 3 fasi:

  1. registrazione al portale online di Invitalia con un indirizzo email ordinario;
  2. caricamento del business plan o piano d’impresa;
  3. compilazione della domanda e preparazione dei documenti da allegare.

Vorresti approfittare del bando ma non sai come fare?

Se hai bisogno di supporto nella presentazione delle domande e gestione documentale contattaci utilizzando il form sottostante, la prima consulenza sui requisiti minimi di partecipazione è GRATIS E SENZA IMPEGNO.

Photo credit: Freepik

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2020-08-05T15:36:00+01:00

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