Nuovo Bando MISE Macchinari Innovativi

Macchinari innovativi: 265 milioni di euro per investire nella trasformazione tecnologica

Il nuovo bando del MISE “Macchinari Innovativi” da 265 milioni di euro, aperto per le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, ha come obiettivo il finanziamento di investimenti finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, come già indicato nel Piano Impresa 4.0, nell’ottica della promozione dell’economia circolare nel settore manifatturiero.

La dotazione finanziaria complessiva dello strumento sarà messa a disposizione delle imprese attraverso l’apertura di due distinti sportelli agevolativi, che verranno aperti a distanza di non meno di 6 mesi l’uno dall’altro.

Chi può partecipare?

Micro, piccole e medie imprese (inclusi i Liberi Professionisti):

  • regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  • in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi;
  • in regola con la normativa vigente in materia di edilizia ed urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivi;
  • non hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento;
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà.
  • Rete di imprese (massimo di sei soggetti co-proponenti)

Settori di attività ammessi

  • siderurgia;
  • estrazione del carbone;
  • costruzione navale;
  • fabbricazione delle fibre sintetiche;
  • trasporti e relative infrastrutture;
  • produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture
  • attività di servizi alle imprese (allegato 3 del decreto ministeriale 30 ottobre 2019).

 

Quali spese sono ammissibili?

Tutte le spese devono essere rivolte all’acquisizione di tecnologie che favoriscano la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa e/o di soluzioni tecnologiche che rendano il processo produttivo più sostenibile e circolare.

  • Macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento
  • Programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali

 

Contributo fino a € 3.000.000 (75% delle spese ammissibili) in conto impianti e finanziamento agevolato.

Le agevolazioni dipendono dalle dimensioni dell’impresa:

  • per le imprese di micro e piccola dimensione, il contributo in conto impianti sarà pari al 35% e il finanziamento agevolato pari al 40%;
  • per le imprese di media dimensione, il contributo in conto impianti sarà pari al 25% e il finanziamento agevolato pari al 50%.

 

Termini di apertura Primo Sportello

In virtù della natura “a sportello” della concessione delle agevolazioni, sarà fondamentale farsi trovare preparati all’apertura della finestra di presentazione delle domande.

Sarà possibile presentare la domanda di accesso alle agevolazioni in due fasi:

A) compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 23 luglio 2020;

B) invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 30 luglio 2020.

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Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica nella sezione apposita del sito Invitalia.

Se hai bisogno di supporto nella presentazione delle domande e gestione documentale contattaci utilizzando il form sottostante, la prima consulenza sui requisiti minimi di partecipazione è GRATIS E SENZA IMPEGNO.

Photo credit: Freepik

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2020-08-03T14:40:27+01:00

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