Bando Regione Lazio: fino a 200.000 € per l’internazionalizzazione

Il Bando “Progetti di internazionalizzazione” della Regione Lazio è rivolto alle MPMI con il fine di aumentare la competitività del territorio sul mercato internazionale.

Con il Bando “progetti di internazionalizzazione” la Regione Lazio intende supportare le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) nei processi di internazionalizzazione con un contributo a fondo perduto che rientra nei “Piani di Investimento per l’Export”.

La dotazione finanziaria è di 5 milioni di euro, con una riserva di 3 milioni per progetti presentati da Aggregazioni Temporanee.

Il Contributo

Il contributo a fondo perduto copre fino al 50% delle spese di progetto fino ad un massimo di 200.000 € per ogni MPMI (sia per progetti presentati in forma singola che in forma aggregata).

Chi può fare domanda?

Possono presentare domanda MPMI e Liberi Professionisti sia in forma singola che aggregata (max 6 MPMI) con sede operativa nella Regione Lazio.

Requisito minimo per partecipare è la capacità amministrativa e finanziaria di portare a termine il progetto, dimostrata attraverso un fatturato 5 volte superiore al valore del progetto non coperto dal contributo.

Progetti e Costi Ammissibili

I progetti ammessi al bando devono essere finalizzati all’apertura e al consolidamento dell’impresa richiedente nei mercati esteri, e devono prevedere una o più delle seguenti tipologie di intervento:

  • cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali:
  • acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione:
  • attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo ed acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali.

Saranno ammessi progetti i cui costi ammissibili non siano inferiori a 36.000 € (presentati in forma singola) e 36.000 €, con minimo 12.000 a singola MPMI per i progetti presentati in Aggregazione Temporanea.

I progetti, inoltre, non devono riguardare attività attinenti ai settori esclusi, o attività imprenditoriali rilocalizzate con fondi SIE.

I costi ammissibili sono quelli necessari alla realizzazione del progetto e si dividono in:

  • Spese Ammissibili da rendicontare: per un importo non inferiore a 30.000 euro per ciascun Progetto sia nel caso in cui sia realizzato da una MPMI in forma singola che da più MPMI mediante un’Aggregazione Temporanea; in tal caso le Spese Ammissibili da rendicontare per la singola MPMI partecipante all’Aggregazione Temporanea devono essere almeno pari a 12.000 Euro;
  • Costi del personale, a forfait (ai sensi dell’art. 68 bis, p. 1, del Reg SIE): in misura pari al 20% delle Spese Ammissibili di cui al punto I;
  • Costi indiretti, a forfait: in misura pari al 5% delle Spese Ammissibili di cui al punto I.

Come presentare la domanda:

ATTENZIONE: la presentazione delle domande è “a sportello”, quindi le tempistiche di presentazioni saranno un fattore determinante per l’accesso al contributo.

Prima della presentazione della domanda vera e propria sarà necessario compilare un Formulario sul portale GeCoWEB, che genererà i documenti da allegare alla PEC.

Il formulario può essere compilato a partire dal 18 febbraio 2020 fino al 25 giugno 2020.

Sarà possibile poi presentare le domande (a sportello) mezzo PEC da 9 marzo 2020 fino al 25 giugno 2020.

Progemec può supportarti durante tutte le fasi dell’accesso a contributi e finanziamenti agevolati, dalla definizione del progetto, alla presentazione della domanda, fino alla gestione documentale ed al project management.

Compila il form sottostante senza impegno per una prima CONSULENZA GRATUITA.

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2020-01-09T17:33:35+01:00

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